Hazbin Hotel - Recensione
In questa serie animata
musicale per adulti, Charlie, la principessa dell’Inferno, persegue l’arduo
scopo di riabilitare i demoni per ridurre in maniera pacifica la questione del
sovrappopolamento nel suo regno. Per mettere fine allo sterminio annuale imposto
dal Paradiso, apre un Hotel dal quale spera che i clienti “facciano check out”
dando prova che le loro anime possono essere redente.
Stagioni/episodi: 2
stagioni, 17 episodi (in corso)
Piattaforma: Prime Video
Paese: Stati Uniti
Anno: 2019 (ep.
Pilota), 2024 – in corso
Generi: Animazione, commedia,
drammatico, fantasy, musical, per adulti
Regia: Vivienne Medrano
Cast: Erika Henningsen
(Charlie Stella del Mattino), Stephanie Beatriz (Vaggie), Blake Roman (Angel
Dust), Alex Brightman (Adamo, Sir Pentious), Amir Talai (Alastor), Keith David
(Husk), Kimiko Glenn (Niffty), Christian Borle (Vox), Jessica Vosk (Lute), Joel
Perez (Valentino), Jeremy Jordan (Lucifero Stella del Mattino), Patrick Stump
(Abele)
Cast italiano: Rossa Caputo
(Charlie Stella del Mattino), Giulia Franceschetti (Vaggie), Gabriele Patriarca
(Adamo), Edoardo Stoppacciaro (Sir Pentious), Nanni Baldini (Alastor), Neri
Marcorè (Husk), Sara Ciocca (Niffty), Oreste Baldini (Vox), Valentina Favazza
(Lute), Giorgio Borghetti (Valentino), Fabrizio Vidale (Lucifero Stella del
Mattino), Manuel Meli (Abele)
Questa serie è talmente
controversa che, in appena tre giorni, sono passata dal dire che non mi stava ancora
prendendo del tutto al cantare a squarciagola “Veleno” sottopalco durante l’esibizione
di Riccardo Suarez al Rock in Roma. Ci metti un po’ a entrare in questo mondo,
ma quando lo fai ne vieni completamente risucchiato. E anche quegli elementi
che, a primo impatto, sembrano totalmente assurdi, a ripensarci a mente fredda
diventano perfettamente sensati.
Non lasciatevi ingannare dall’animazione:
questa non è affatto una serie per bambini. Al contrario, è parecchio sboccata,
con temi forti, linguaggio esplicito e una sovrabbondanza di turpiloquio. In fondo,
stiamo pur sempre parlando dell’Inferno. Basti pensare che uno dei protagonisti
(e il mio personaggio preferito), Angel Dust, è una porno-star cocainomane e la
stessa “Veleno”, forse la canzone più famosa della prima stagione, in realtà
racconta di abusi sessuali.
“Tu sei il mio veleno, dammi il tuo veleno. Non posso farne a meno, mi scivola in gola e va giù.”
-Veleno
La storia segue Charlie Stella
del Mattino, la figlia di Lucifero e Lilith, che, sotto la guida del demone
della radio Alastor, cerca di salvare le anime dell’Inferno dallo sterminio annuale
e di redimerle, in modo da assicurare loro un accesso al Paradiso. Compito tutt’altro
che semplice, specie quando neanche lo stesso Paradiso appoggia la sua idea.
“Un giorno in mezzo a questa merda ci sarà felicità.”
-Non può finire qui
Attraverso le storie di staff e ospiti
dell’Hazbin Hotel, Vivianne Medrano denuncia tutto lo schifo della società
attuale: abusi, droghe, gioco d’azzardo, alcolismo, omicidi… Ma l’innata
positività di Charlie diventa scintilla di speranza. Charlie dimostra che non è
mai troppo tardi per cambiare, per cominciare ad agire per il bene, nonostante gli
sbagli che abbiamo commesso nel passato.
Soprattutto, Hazbin Hotel dimostra
che non esiste un taglio netto tra bene e male. C’è del marcio perfino in
Paradiso, così come si può trovare del bene all’Inferno.
“Tu sei un perdente. Perdonati e sii clemente.”
-Fai schifo, baby
Ci sono alcune cose, nella serie,
che non mi hanno entusiasmato. Ad esempio, il particolare stile dell’animazione.
O alcuni personaggi che faccio fatica a digerire, come la stessa Charlie o
Adamo. Per quanto riguarda Adamo, nello specifico, di solito non mi dà fastidio
il turpiloquio, ma nel suo caso lo trovo veramente eccessivo e mi disturba la
visione. Ho apprezzato, invece, la caratterizzazione di altri personaggi, come
Angel Dust o Alastor o l’escalation di Vox nella seconda stagione.
E ho apprezzato anche le canzoni.
Che sto canticchiando anche adesso mentre scrivo questo articolo. Orecchiabili,
entrano subito in testa e rese divinamente in italiano grazie all’adattamento
di Rossa Caputo e il lavoro delle varie voci.
“Dal cielo presto piomberò. Nessuno io risparmierò. Vendetta dall’alto cadrà. Distruggerà, distruggerà.”
-Vendetta
La seconda stagione mi ha preso più
della prima, sia perché cominciamo a vedere la vita passata dei nostri protagonisti,
sia per un maggiore coinvolgimento nella trama, tra l’ascesa di Vox, i problemi
all’hotel, lo sconvolgimento al Paradiso e Alastor… Alastor che non si capisce mai
bene da che parte stia. Inoltre, ha anche canzoni migliori.
Siamo in attesa della terza
stagione che si preannuncia ancora più calda, ancora più infernale.
E io non vedo l’ora…




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