Beauty and the Wolf - Presentazione
Titolo: Beauty and the Wolf
Serie: Beauty and the Wolf Series (Vol. 1)
Autore: Giusy Moscato
Genere: Fantasy/Romance
Trope: grumpy x sunshine, first love, love at first sight
Data di uscita: 17 ottobre 2019
Pagine: 374
Prezzo: 1,99€ ebook, 15€ cartaceo. Disponibile anche su Kindle Unlimited e Prime Reading
Link d'acquisto: https://www.amazon.it/dp/B07YXCWCLG/
Trama:
Valerie si era addormentata. Stretta
tra le mie braccia, con la testa appoggiata sul mio petto e i biondi capelli
sparsi in modo disordinato, sembrava solo una bambina in cerca di affetto e
protezione.
Ancora
un minuto… ancora uno…
Come avrei potuto rinunciare a lei?
Due strade si aprivano dinanzi a me:
potevo sparire nel nulla, cambiare città e nome, crearmi una nuova vita e tentare
– perché dubitavo che ci sarei mai riuscito – di dimenticarmi di lei, oppure,
potevo semplicemente dirle la verità, sperando che lei continuasse ad
accettarmi nonostante il mostro che viveva in me.
Ancora
un minuto…
Il ritmico muoversi dei suoi seni era una
danza che mi ricordava a cosa avrei dovuto rinunciare: a lei, a noi, a quegli istanti
fuori dal mondo, pelle contro pelle, con la calda luce del sole prossimo al
tramonto a filtrare dalle tende socchiuse e il tepore dei nostri corpi che si
allacciavano sotto il piumone.
Osservai il suo viso rilassato. Con la
pelle chiara, la bocca leggermente dischiusa e le labbra arrossate per i troppi
baci, ricordava una di quelle creature angeliche raffigurate nei quadri o negli
affreschi del suo libro.
Avrebbe tanto voluto vederle, un
giorno, visitare l’Italia, la patria del Rinascimento e degli artisti che
amava, ma come potevo io sperare di portarla in un altro continente con una
maledizione che incombeva su di me? Troppe incognite, troppi rischi: non potevo
metterla in pericolo, non quando…
Sospirai.
No,
ancora un minuto…
Sparire nel nulla non sembrava, poi,
così insensato. La amavo troppo e rinunciare a lei era un sacrificio che ero
disposto a compiere se significava risparmiarle anni di sofferenze, se significava
renderla felice.
Eppure, non ci riuscivo. Le sue dita
sul mio ventre sembravano volermi dire: «rimani con me, non mi lasciare». Le avevo
appena consegnato l’ultimo briciolo della mia umanità: allontanarmi da lei non
mi era più possibile.
«Valerie…» sussurrai.
Nessuna risposta.
«Sono maledetto, Valerie. Stammi lontana, finché sei in tempo.»




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